giovedì, 20 agosto 2009, ore 17:22
Comincio a scrivere questo post senza avere ben presente dove mi porterà la girandola di parole.
Innanzitutto mi accorgo che sto scrivendo in Times New Roman, un carattere che non mi piace, ma lasciamo stare.
Fa un po' di effetto tornare su queste pagine dopo qualche mese di assenza, non dovuta a motivi particolari, ma a semplice mancanza di voglia di raccontare e da attenzione assorbita da altro.
A coloro che, molto gentilmente, hanno lasciato un segno anche in questo periodo di latitanza, dico subito che i protagonisti del Blog stanno benissimo e proseguono la loro vita con la consueta vampiresca capacità di succhiarti il sangue.
Abbiamo passato l'anno scolastico con ottimo profitto, presenziato a numerose assemblee di classe (chiaramente tutto è moltiplicato per tre), sostenuto innumerevoli colloqui con gli insegnanti, accompagnato a molteplici feste di compleanno, scarrozzato a decine di lezioni di ginnastica, basket, musica, siamo sopravvissuti a una settimana-killer di cene di fine anno scolastico, in cui il livello di cibo-spazzatura ingurgitato ha superato la soglia di rischio coronarico.
Ci siamo svenati per i centri estivi, le vacanze estive, i regali di natale/compleanni/promozione... insomma .... è già tanto se ci rimangono le risorse per la bolletta dell'ADSL.
Abbiamo conseguito un master in "peace-keeping" per gli interventi negli interminabili conflitti loco-regionali ("QUI ERO SDRAIATO IO ... NO, LI' CI METTO LE MIE BAMBOLE... AHHHHH, MI HANNO TOCCATO LA COLLEZIONE DI CARTE POKEMON"), a volte alzando il livello delle regole di ingaggio dall'urlata alla sculacciata unilaterale, senza copertura ONU.
Insomma... il nostro mestiere si fa sempre più duro.
Capita ancora di essere svegliati nel cuore della notte (o erano le prime luci dell'alba?) per una fastidiosa otite post marina e ci si debba concentrare per mirare a quel meato uditivo esterno con le goccette di Anauran alla fioca luce di un fantasmino verde di IKEA e che si faccia uno sforzo immane per somministrare la giusta dose di antinfiammatorio senza scambiarlo con la boccetta dello shampoo al miglio. E capita che l'interessata, il mattino dopo, fresca come una rosa (grazie all'effetto del paracetamolo) dica alla nonna "Adesso sto bene, ma ... guarda ... ho passato una notte d'inferno!"
altivelis
giovedì, 20 novembre 2008, ore 11:08
Come può una femmina di 5 anni e mezzo aver già capito tutto della vita? Va bene precoci, ma cavoli!
Vado a prendere i sorcetti a scuola e vedo Alice che confabula con un bimbo.
Poichè non mi sembrava fosse tra quelli che di solito frequenta, le chiedo chi sia:
- Quello è A. Mi rompe sempre le scatole!
- Veramente non mi sembrava che ti stesse dando fastidio, anzi, chiacchieravate tranquillamente
- Sì, ma lo stavo tenendo buono
- Come?
- Sì, non è che mi piaccia molto, solo che mi rompe sempre le scatole perchè vuole stare con me, vuole essere mio moroso e se non lo bado non si stacca. Allora gli dò qualche bacino, così per un po' sta tranquillo!
altivelis
martedì, 11 novembre 2008, ore 10:45
Per fortuna, dopo una prima settimana di mezza crisi, la scuola sta proseguendo bene per Alice.
Si fanno amicizie, si imparano cose, si ama la maestra. Tutto regolare, insomma.
Poi l'ambiente che si avvia ad essere multietnico, stimola la creatività linguistica.
"Sai che la mia compagna V. è nata in Svezia?"
"Ah sì, davvero?"
"Sì, è nata lì perchè la sua mamma è SVEDEZIA!"
altivelis